Tag Archive | "Avellino"

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Influenza A, Prima Vittima Ad Avellino

Scritto il 09 Novembre 2009 da Gianluca Capiraso

Ospedale MoscatiE’ una signora originaria di Monteforte Irpino, ma da anni residente nella vicina Mercogliano, la prima vittima “ufficiale” del virus H1/N1 in provincia di Avellino. Stamani, intorno a mezzogiorno, il decesso all’ospedale “Moscati”, in pieno centro del capoluogo irpino. Madre di due figli, la donne era stata ricoverata presso il nosocomio di viale Italia lo scorso 30 ottobre. Sconcerto tra i familiari, paura in città e in provincia dove, malgrado le rassicurazioni a livello nazionali delle autorità competenti, i residenti cominciano seriamente a temere la malattia. Anche perchè Napoli - la città italiana dove finora si sono verificate il maggior numero di decessi dovuti all’influenza A - non è poi tanto lontana…

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Avellino12.com - Sito (Non) Ufficiale Avellino Calcio

Scritto il 15 Ottobre 2009 da Gianluca Capiraso

avellino12Nuovo portale dedicato alla nuova società di calcio nata nella città di Avellino dalle ceneri dell’Us Avellino. Notizie sulle partite, sulla rosa, sulla società e sui tifosi biancoverdi. Interesssante anche la raccolta di video (da youtube) delle gare dei Lupi, attualmente impegnati nel campionato di serie D (girone “I”).

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Air, Esordio Vincente. L’Avellino.12 Delude

Scritto il 12 Ottobre 2009 da Gianluca Capiraso

green avellinoE’ stato un week-end dolceamaro, quello appena trascorso, per lo sport irpino. Prima l’ennesima delusione per gli amanti del calcio, o meglio del “pallone” per dirla all’avellinese, poi la gioia per gli sportivi del basket grazie all’esordio vincente dell’Air nel campionato di massima serie. Ma procediamo con ordine: la prima a scendere in campo è stata l’Avellino Calcio.12, nuova realtà del campionato di serie D, impegnata nell’inferno del girone calabro-siculo del vecchio Interregionale. Non è riuscita a battere neanche l’ultima della classe, il modesto Castrovillari del tecnico Germano, inanellando il quinto pareggio (o meglio, il quinto 1-1) su sei partite. Troppo poco per una formazione, quella del duo Rodomonti-Taccone, allestita quanto meno per disputare una stagione da protagonista. E le assenze di Romano, Puleo e Lonardo possono essere delle attenuanti solo in parte. La panchina di D’Arrigo adesso comincia seriamente a scricchiolare.
Poche ore più tardi e poche decine di metri più in là, è scesa in campo, sul parquet del “Paladelmauro”, la nuova Air Avellino di coach Pancotto, che ha subito bagnato l’esordio nella stagione 2009/10 di serie A1 con un successo, mandando al tappeto Pesaro (88-77). Inutile - se non allo spettacolo, all’amarcord e ai rimpianti - l’esaltante prestazione dell’ex Marquen Green, il play tanto amato dal pubblico biancoverde, che dopo l’esperienza turca è tornato in Italia tra le fila dei marchigiani.

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Avellino Città Cantiere. Con 2 Scandali

Scritto il 30 Settembre 2009 da Gianluca Capiraso

tunnel avellinoFare un giro in questo periodo in città significa inerpicarsi in un’inattesa gimkana per le principali arterie avellinesi. Sensi unici cambiati e ricambiati, barriere di lamiere che da oltre un anno occupano la piazza principale della città, rotatorie provvisorie (in plastica) che diventano volutamente definitive, mentre la seconda piazza di Avellino, che doveva rappresentare il fiore all’occhiello del nuovo “polmone verde” del centro-città per il momento si presenta con degli inguardabili piloni.
E non è finita qui, perchè in questa situazione di catastrofismo generale, la “capitale dell’Irpinia” (che come al solito non si fa mai mancare niente) sale agli onori della ribalta per due scandali evidenti e non alla vista di tutti: l’Autostazione ed il Tunnel.
Due opere lontane tra loro, i cui lavori sono cominciati ad oltre 10 anni di distanza gli uni dagli altri, ma accomunate dagli stessi problemi, i medesimi ritardi, le identiche perplessità. L’Autostazione, che rischia seriamente di ripetere il “miracolo” Mercatone, doveva aprire i battenti già da tempo. Le continue interruzioni dei lavori e i mancati adempimenti da parte delle ditte esecutrici hanno causato ulteriori ritardi, visto che vandali e maltempo hanno più volte rovinato una struttura praticamente pronta.
Ora lo scandalo: la struttura, che dovrebbe essere un gioiello, sia per avanguardia che per logistica ed utilità, non riuscirebbe ad “ospitare” i bus a 2 piani, quelli che per intenderci l’Air utilizza prevalentemente per la tratta Avellino-Napoli o Grottaminarda-Napoli. Se questa voce, che per il momento è una semplice indiscrezione, fosse vera dovrebbero partire decine di denunce. In pratica, sarebbe stata realizzata una struttura inutilizzabile per la maggior parte degli utenti, dei cittadini, dei pendolari, che ovviamente sono quelli destinati al capoluogo campano.
bus airCi sarebbero problemi strutturali, dovuti al progetto originario (l’altezza per intenderci), a rendere impossibile l’accesso, o meglio il posteggiamento, dei bus a 2 piani nella nuova Autostazione. I tempi di consegna si dilatano ulteriormente, dunque, con il rischio (concreto) di dover ricominciare dall’inizio questo “giochetto” fatto di ristrutturazioni, autorizzazioni ed opere di messa in sicura, a causa dei nuovi danni che, con l’arrivo dell’inverno, potrebbe subire la struttura.
Il secondo scandalo in città riguarda la realizzazione del tunnel in pieno centro, che da Corso Garibaldi dovrebbe sbucare sul Ponte della Ferriera. Tralasciando i notevoli ritardi accumulati dall’impresa appaltatrice, che hanno portato i negozianti della zona ad alzare la voce, anche quest’altra opera pubblica si ritroverebbe a fare i conti con ostacoli strutturali, dovuti a “scoperte” inattese fatte nel sottosuolo nel corso degli scavi. Le fondamenta dei palazzi (di uno in particolare) di via Due Principati ostacolerebbe il tragitto del nuovo (ed inutile) tunnel.
Insomma, un’altra opera destinata a far parlare di sè…e certamente non per la sua funzionalità.

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Il Nuovo Avellino Riparte con una Vittoria

Scritto il 24 Agosto 2009 da Gianluca Capiraso

Vittoria dal dischetto per il nuovo Avellino.12 alla sua prima uscita ufficiale. Nella sfida di Coppa Italia Dilettanti, andata in scena al “Partenio” ieri pomeriggio, i Lupacchiotti di D’Arrigo hanno avuto la meglio al cospetto dell’ostica Forza e Coraggio. Il successo è giunto ai calci di rigore dopo che i 90′ regolamentari s’erano conclusi sul 2-2. Positiva la prestazione dei biancoverdi, ovviamente ancora in fase di rodaggio ed alle prese con una condizione fisica tutt’altro che entusiasmante. A segno per il nuovo Avellino l’attaccante scuola Napoli Aniello Nappi, mentre la seconda realizzazione è un’autorete dei sanniti. Poi, alla lotteria dei rigori, bravo il portierino De Martino, fratello dell’ex centrocampista dell’Avellino, decisivo per il passaggio del turno.

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Oggi, vent’anni fa: 15 maggio 1988, l’Avellino saluta la serie A

Scritto il 15 Maggio 2008 da Gianluca Capiraso

avellino in serie ASono trascorsi vent’anni da quell’amaro pomeriggio del 15 maggio del 1988, in cui l’Us Avellino salutò mestamente la serie A dopo dieci lunghe stagioni. Bastava un punto in più ai Lupi d’Irpinia, che appena l’anno prima aveva sfiorato l’Europa, per evitare il ritorno in serie B. Si concluse così un’avventura entusiasmante, lunga esattamente un decennio, grazie alla quale la città di Avellino fece parlare di sè in tutt’Italia, si fece conoscere ed apprezzare. Tanto da guadagnarsi le simpatie di gran parte del pubblico italiano, incuriosito da questa squadra in maglia verde, ricca di calciatori semi-sconosciuti, che faceva tremare tutte le grandi ai tempi della storica “Legge del Partenio”. Da quel giorno amaro per l’Irpinia sembra passata un’eternità. Sono cambiate molte cose, non solo il palcoscenico. L’Irpinia è cresciuta Continua a leggere

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Dossier Istat: 218mila disoccupati…solo nella regione Campania

Scritto il 23 Aprile 2008 da Gianluca Capiraso

Nel dossier Istat sul mondo del lavoro in Italia c’è un dato inconfutabile ed è tutto negativo per la regione Campania. L’occupazione qui non cresce, così come ristagna l’offerta di lavoro, che anzi arretra inesorabilmente di tre punti decimali. La fotografia dell’ultimo trimestre del 2007 ripropone i soliti nodi per le cinque province della regione, e su tutte spiccano le cifre negative dell’area napoletana. Solo all’ombra del Vesuvio, 124 mila persone sono a caccia di un contratto, bussano alle aziende del settore agricolo, industriale e terziario, senza risposta. Sono più o meno il 50% dei “inguaribili sognatori” che sperano in uno stipendio o in un salario, il resto è diviso tra Salerno (46mila persone alla ricerca di un lavoro), Avellino (15mila), Caserta (24mila) e Benevento (9mila).
Un esercito di disperati, che compila domande, invia curriculum e spera. Sono 123mila uomini e 95mila donne che aspettano risposte. I dati diffusi dall’Istituto nazionale di statistiche si riferiscono al periodo compreso tra il primo di ottobre e il 30 di dicembre del 2007. Un periodo negativo, nel quale se da un lato l’offerta di lavoro ha registrato, rispetto allo stesso periodo del 2006, un incremento dell’1% (+254.000 unità), dall’altro, rispetto al terzo trimestre del 2007, al netto dei fattori stagionali, si è ridotta dello 0,3%.

In Italia, il numero di occupati è risultato pari a 23.326.000 unità, con una crescita su base annua dell’1,3% (+308.000 unità), ma è un segno positivo che in Campania non ha dato frutti sperati. La dinamica dell’occupazione, infatti, ha potuto giovarsi del contributo fornito dai lavoratori stranieri immigrati (aumentati di 201.000 unità), impiegati a tempo pieno o parziale. Si è inoltre riaffermata nella popolazione italiana la permanenza nell’occupazione a tempo indeterminato delle persone con almeno 50 anni di età.

Il tasso di occupazione della popolazione tra 15 e 64 anni è aumentato di tre decimi di punto rispetto al quarto trimestre 2006, portandosi al 58,7%. Sempre a livello nazionale, nel quarto trimestre 2007, il numero delle persone in cerca di occupazione è risultato pari a 1.655.000 unità, in calo rispetto allo stesso periodo del 2006 (-3,1%, pari a -53.000 unità) e il tasso di disoccupazione si è posizionato al 6,6% (6,9% nel quarto trimestre 2006). Ma dopo un biennio in discesa, il tasso di disoccupazione giovanile è salito dal 22,6% del quarto trimestre 2006, all’attuale 23,2%, praticamente invariato, al netto dei fattori stagionali, rispetto al terzo trimestre 2007.

Ma è in Campania che si concentrano le cifre più negative. Ed in particolare nei comuni della provincia di Napoli, dove il tasso di inattività delle persone di età compresa tra i 15 ed i 64 anni, raggiunge un triste record nazionale. Gli uomini “inattivi” sono il 34,4%, le donne raddoppiano fino al 71%. Male anche Caserta (38,9 e 69,3%) e Benevento (33,4 e 59%). Si salva la zona del salernitano, ma solo per gli uomini, dove la percentuale si abbassa fino al 29,2%, poco meno di Avellino (30%), ma anche qui resta il problema delle donne inattive.
In Campania, la forza lavoro sulla quale l’Istat ha condotto le sue analisi statistiche si avvicina ai 2milioni di persone, e il tasso di attività generale è di un punto sotto il 50%.

Solo 1,7milioni sono gli occupati nella nostra regione: 867mila nella provincia di Napoli, 357mila in quella di Salerno, 255mila a Caserta, 148mila ad Avellino e meno di 100mila a Benevento.
A tirare il “mercato” resta in ogni caso il settore dei servizi, che assorbe in Campania 1,2 milioni di lavoratori, 883mila dei quali dipendenti e 331mila indipendenti. A Napoli i contratti rilevati dall’Istat sono 638 mila a Napoli (471mila dipendenti e 167mila indipendenti), a Salerno sono invece meno della metà, ovvero 246mila lavoratori (171mila dipendenti e 75mila indipendenti). Meno di 175mila a Caserta, più di 60mila a Benevento e meno di 100mila ad Avellino.

Resta invariato anche l’apporto all’occupazione del settore industriale, nonostante le crisi aziendali che attraversano in maniera trasversale tutte le province della regione. In questo settore, secondo l’Istat, che paragona l’ultimo trimestre del 2007 alle statistiche precedenti, reggono i numeri dei lavoratori diretti e quelli dell’indotto. All’ombra dei Capannoni lavorano 334mila dipendenti e 99mila indipendenti, dei quali 213mila e 49mila definiti quelli “in senso stretto”. Sono 212mila gli operai nella provincia di Napoli di età compresa tra i 15 ed i 64 anni, 91mila a Salerno, 67mila a Caserta, 46mila a Benevento e 22mila a Benevento.

Il terzo settore resta quello dell’agricoltura, che ovviamente registra picchi consistenti nella zona salernitana, dove sono occupati 12mila dipendenti e 7mila indipendenti, con un altissimo tasso di contratti ad immigrati. Napoli resta comunque la provincia capofila, con 21mila operai, ultima è quella di Avellino con 8mila lavoratori, alle spalle di Caserta (14mila) e Benevento (10mila).

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Avellino-Grosseto 0-3: un incredibile crollo

Scritto il 07 Aprile 2008 da Gianluca Capiraso

Un Avellino irriconoscibile interrompe la sua serie positiva in quella che poteva essere la giornata della svolta. Contro un avversario alla portata, il Grosseto di Pioli, che alla vigilia del confronto del “Partenio” aveva appena sei punti in più dei Lupi, l’undici di Calori viene travolto con un secco 0-3, che lascia poco spazio a repliche e recriminazioni. Ci ha pensato l’ex Danilevicius, attaccante mai dimenticato in terra d’Irpinia, a stendere la compagine irpina, arrendevole dal punto di vista caratteriale, limitata dal punto di vista tecnico. I progressi visti nelle ultime apparizioni sono già un vecchio ricordo. L’immensa gioia di Ravenna, dove appena una settimana fa l’Avellino aveva conquistato il primo successo esterno della stagione, è già finita nel dimenticatoio. Fa ormai parte del passato. Perchè la squadra vista all’opera contro i maremmani fa davvero preoccupare. Ed il calendario non dà una mano a Sestu e compagni, attesi ora dalla delicatissima trasferta del “Romeo Menti” di Vicenza. Qui, nel profondo nord est, al cospetto di bomber Zampagna, l’undici di Calori si giocherà una grossa fetta di salvezza, ed in particolare la possibilità di evitare i play-out. Che, mai come in questo momento, sembrano inevitabili.

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Calori, il più odiato dagli juventini…

Scritto il 11 Marzo 2008 da Gianluca Capiraso

Lo storico gol di Alessandro Calori, nuovo tecnico dell’Avellino, che regalò lo scudetto alla Lazio, rovinando così la festa alla Juventus.

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Appena rientrato…che delusione…cacciatelo per favore!

Scritto il 08 Marzo 2008 da Gianluca Capiraso

La sconfitta è una di quelle che brucia. Doveva essere la partita da ultima spiaggia. L’ultima possibilità per restare una spanna più avanti delle altre. Invece anche oggi l’Avellino ha deluso, giocando senza lottare, senza mordente e, soprattutto, offendendo, con questa prova indecorosa, i circa 150/200 tifosi che anche oggi l’hanno seguita e sostenuta. Che delusione. Solo una conclusione nello specchio della porta avversaria e solito gol beccato da polli. I tifosi mi hanno dato l’impressione di essere i primi a non crederci più. Eppure mancano tante giornate, ci sono molti punti a disposizione. Ma con questa squadra c’è davvero poco da sperare. Almeno cacciate quest’incompetente dell’allenatore. Può darsi che un volto nuovo abbia maggiori motivazioni e, soprattutto, sappia mandare in campo questa banda alla meno peggio…

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